Follia a Lione, scontri e invasione di campo

Scontri tra la polizia e i tifosi del Besiktas che poi sparano petardi e proiettili costringendo i tifosi francesi a invadere il campo: posticipato di un'ora l'inizio della partita di Europa League, poi vinta dal Lione.

(Sportal.it)

Dopo la grande paura di Dortmund, la Settimana Santa del calcio internazionale vive un’altra pagina da dimenticare.

Il fischio d’inizio di Olympique Lione-Besiktas, gara d'andata dei quarti di finale di Europa League, è infatti stato posticipato a causa dei gravi incidenti provocati nel pre-gara dai tifosi turchi, che dopo una serie di violenti scontri con la polizia e con i supporters francesi al di fuori dello stadio (due turchi sono stati arrestati), si sono resi protagonisti di un fitto lancio di petardi che ha costretto i tifosi del Lione a invadere il terreno di gioco. Uditi anche rumori di proiettili.

Lunghi momenti di panico all’interno del Parc OL, ma il lavoro delle forze dell’ordine, oltre all'intervento diretto del presidente del Lione Jean-Michel Aulas, sceso in campo, hanno permesso di sgombrare il campo. La gara ha preso il via con 65' di ritardo ed è stata vinta in rimonta per 2-1 dal Lione, grazie ai gol nel finale di Tolisso e Morel dopo il vantaggio turco di Babel nel primo tempo. 

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Lione: scontri e disordini

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