Tacopina studia il Real e attacca i tifosi

Il presidente del Venezia senza limiti: "Puntiamo all'Europa, sono in contatto con i dirigenti del Madrid. Ma la piazza non ci segue".

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(Sportal.it)

ll doppio salto non basta. A meno di una settimana dalla festa, con largo anticipo, per la promozione in Serie B, il presidente del Venezia Joe Tacopina esalta i tifosi confermando l’ambizione di puntare ancora più in alto.

L’ex presidente del Bologna ha parlato a 'La Nuova Venezia', glissando sulle voci che vogliono Pippo Inzaghi come possibile futuro allenatore del Verona: "Sono felice di aver raggiunto la doppia promozione e di aver fatto seguire i fatti alle promesse, ma è una felicità di breve durata. Non abbiamo vinto i Mondiali, il nostro obiettivo è la Serie A, l’Europa e il restare ai massimi livelli per i prossimi decenni".

E per la serie ‘a scuola dai grandi per diventare migliori’ ecco il punto di riferimento piuttosto ambizioso del magnate newyorkese: “Il mio modello è il Real Madrid, sono spesso in contratto con alcuni dirigenti spagnoli".

Non manca però la stoccata: "Sono deluso dai nostri tifosi, mi aspettavo una risposta migliore. Un gruppo ci ha seguiti ovunque sotto la pioggia o con il sole, ma non ci si può attaccare sempre alle scuse dello stadio scomodo, del vaporetto o del maltempo”.

Insomma, Venezia può sognare. Non così i protagonisti della doppia promozione, visto che sembra alle viste una rivoluzione sul mercato: "Quel che si poteva vincere subito lo abbiamo vinto, ma la Serie B sarà una cosa diversa. Le basi del nuovo progetto saranno un mix tra giocatori di esperienza e ragazzi del nostro settore giovanile: a maggio avremo bisogno di fare una reset”. Perinetti già si rimbocca le maniche…

(A cura della redazione di Sportal.it)