Multe per divieto di sosta, i calciatori inseguono i vigili

Incredibile episodio a Brescia, dove i giocatori sono usciti dal campo di corsa.

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(Sportal.it)

Incredibile episodio a Brescia, dove l'allenamento delle Rondinelle è stato interrotto con i giocatori che sono usciti dal campo di corsa.

Questo perché la polizia locale stava passando per multare le loro auto, parcheggiate in divieto di sosta sul marciapiede davanti al centro sportivo che è dotato di un’area riservata ai veicoli troppo piccoli.

Il Brescia infatti non ha l'esclusiva e deve dividere struttura e servizi con chi fa nuoto, si allena in palestra, a basket e a tennis. Non è quindi la prima volta che i giocatori del club lombardo ricorrono a questa soluzione, solo che stavolta sono appunto arrivati due agenti in moto che hanno iniziato a sanzionare le infrazioni.

In un clima surreale e davanti a uno stupito Pasquale Marino, l'allenatore appena arrivato al posto dell'esonerato Roberto Boscaglia, anche i dirigenti sono usciti di corsa per evitare l'ammenda ma i tutori della legge non hanno voluto sentire scuse e pure Alexis Ferrante, tra gli altri, è stato multato, come riportato dal Corriere della Sera.

Massimo Cellino, proprietario della squadra di serie B da tre mesi, aveva già fatto sapere di voler abbandonare il San Filippo: "E' imbarazzante e non è all’altezza: ne costruirò uno nuovo", ha detto appena arrivato in città.

La trattativa per il cambio di proprietà era nata già in inverno, per poi subire un rallentamento al termine del campionato concluso con una soffertissima salvezza.

Durante l’estate però Cellino e la vecchia proprietà del Brescia non hanno mai interrotto i contatti ed è arrivata la conclusione dell’affare.

L’ex presidente del Cagliari però ora dovrà risolvere questo problema, oltre a quelli in campo: la squadra è reduce dalla sconfitta per 3-0 contro la Virtus Entella, costata la panchina all’ormai ex allenatore.

(A cura della redazione di Sportal.it)