Silvio Berlusconi da imputato a... testimone

Per l’ex presidente del Milan un ruolo da protagonista nel matrimonio di Marianna Pascale, sorella della sua fidanzata Francesca.

(Sportal.it)

Un rientro in grande stile, e in un ruolo pressoché inedito, per Silvio Berlusconi: l’ex presidente del Milan sarà testimone di nozze dopo il lungo periodo di riabilitazione al quale è stato costretto dopo il più recente malore e il conseguente intervento al cuore.

La cerimonia, in programma a Ravello, cittadina del Salernitano, vedrà Carlo Pasquale Gargiulo, di professione cancelliere del Tribunale di Napoli, impalmare Marianna Pascale, sorella maggiore della fidanzata dell’ex cavaliere, Francesca. Ad attendere Berlusconi, mostratosi in forma e visibilmente sereno al suo arrivo nella tarda mattinata, c’erano alcuni simpatizzanti tra cui il creatore di presepi di Pagani Alfonso Pepe che - sottolinea la stampa locale - ha omaggiato Berlusconi, appena sceso dall'automobile che lo ha portato sul posto, di una pregevole Natività.

Silvio, 81 anni compiuti lo scorso 29 settembre, rimarrà in Campania anche nei giorni successivi per partecipare a una serie di incontri pre-elettorali, pare quindi da escludere la sua presenza domenica al ‘Meazza’, dove i rossoneri se la vedranno con l’Inter in un derby assai delicato per la classifica e per la posizione di Vincenzo Montella, allenatore che non è particolarmente apprezzato da ‘sua emittenza’. "Volevo che sulla panchina del Milan restasse Cristian Brocchi. Ma ero in un letto d’ospedale, tra la vita e la morte. E mi dissero Montella. Spiegatemi come possono finire spesso in panchina Suso e Bonaventura, che sono poi i due calciatori tecnicamente più dotati. E come si può fare sempre il solito gioco sulle fasce, per il solito cross in area. Mah... Per andare in rete andrebbero invece sfruttate le qualità dei due, cercando le linee di passaggio interne" ha infatti recentemente detto Berlusconi, stando a quanto riportato dal Corriere della Sera.